Il passo indietro

Benedetto XVI, il Papa emerito. Ma soprattutto l’uomo del Monastero: l’ex convento di clausura incastonato in una radura appartata dei Giardini vaticani, dove si è trasferito nel maggio del 2013 dopo l’epocale rinuncia al pontificato. Da allora, la percezione della sua personalità è cambiata. Con quel gesto di Joseph Ratzinger si sono prodotte anomalie a cascata che, dopo nove anni di papato di Francesco, perdurano e condizionano gli equilibri della Chiesa. La prima è proprio la scelta di Benedetto di stabilirsi nel Monastero Mater Ecclesiae: uno dei luoghi più misteriosi e inaccessibili all’ombra della cupola di san Pietro. L’emerito ha avuto la «sfrontatezza» di sopravvivere alle proprie dimissioni, alimentando i dubbi sui veri motivi della decisione. Nessuno, forse nemmeno lui, avrebbe detto che il suo «papato parallelo» sarebbe durato più di quello effettivo, accompagnando fino a oggi il pontefice argentino; né che lo avrebbe affiancato, aiutato e poi, senza volerlo e senza cercarlo, arginato e quasi sfidato, per volontà altrui più che propria. In questi anni l’eremo di Ratzinger si è trasformato da stanza di compensazione delle tensioni nei confronti della «rivoluzione bergogliana» in simbolo di resistenza, stile diverso di papato, perfino opzione dottrinale. È diventato il sensore di ogni vibrazione, di ogni scossa prodottasi a Casa Santa Marta, l’albergo che ospita Francesco e che rappresenta un’anomalia simmetrica.

Dalla  nuova collaborazione fra EUR S.p.A e Museo delle Civiltà, scaturisce il ciclo di incontri Movimento Parallelo – Dialoghi tra storia e contemporaneità che ha proposto alla cittadinanza quattro incontri ad ingresso gratuito con studiosi, giornalisti e personalità del mondo dello spettacolo, che hanno animato la programmazione di EUR CULTURE PER ROMA con un programma di eventi, cultura e spettacoli ideato promosso da EUR S.p.A., con la direzione artistica di Oscar Pizzo. Tra i protagonisti Darius Arya, Chiara Francini, Dan Hicks, Giorgio Manzi, Massimo Osanna, Mario Sesti che hanno dialogato sui temi della globalizzazione, della decolonizzazione dell’arte, della cancel culture. I temi, declinati attraverso il confronto tra il passato remoto e il futuro prossimo, hanno mostrato come fonti antiche ed eventi storici, che vedono quali protagoniste le società umane e le loro relazioni con l’ambiente, trovano incredibili assonanze con quanto attualmente la quotidianità ci restituisce attraverso la cultura, la politica e i social media contemporanei.
Il ciclo di incontri iniziato lo scorso 14 marzo alla Nuvola, con “Cinema e Documentario: la Storia entra in Scena” ha visto protagonista Mario Sesti, critico, regista e curatore di festival che ha dialogato con Darius Arya, archeologo e antropologo autore della serie di documentari Under Italy di Rai5.
Il 23 marzo al Museo delle Civiltà è stata la volta di Chiara Francini, attrice, scrittrice e conduttrice che ha dialogato con Giorgio Manzi, sul tema “Comunicando s’impara. Un viaggio nel tempo profondo dell’evoluzione umana”.  Il 29 marzo, sempre al Museo delle Civiltà, Massimo Osanna e Dan Hicks hanno invece affrontato il tema “Musei e musealizzazione. Racconti di arte strappata per dialogare su arte e colonizzazione”. 

Ultimo appuntamento da non perdere è in calendario per il 21 aprile alle ore 10:00 a La Nuvola con “Il passo indietro. La rinuncia del potere dal Medioevo ad oggi”. Nell’incontro con Maria Giuseppina Muzzarelli, che ha insegnato Storia medievale, Storia delle città e Storia e patrimonio culturale della moda all’Università di Bologna ed è autrice di diversi libri di approfondimento sulla società medievale, dialoga con Massimo Franco, editorialista politico del “Corriere della Sera”, e autore de “Il Monastero, Benedetto XVI nove anni di papato ombra”.

MOVIMENTO PARALLELO
Dialoghi tra storia e contemporaneità

PROGRAMMA

14 MARZO ORE 10.00
Convention Center La Nuvola
Mario Sesti e Darius Arya
CINEMA E DOCUMENTARIO: LA STORIA ENTRA IN SCENA
Mario Sesti, critico, regista e curatore di festival, dialoga con Darius Arya, archeologo e antropologo autore della serie di documentari Under Italy di Rai5.

23 MARZO ORE 10.00
Museo delle Civiltà
Chiara Francini e Giorgio Manzi
COMUNICANDO S’IMPARA. UN VIAGGIO NEL TEMPO PROFONDO DELL’EVOLUZIONE UMANA
Chiara Francini, attrice, scrittrice e conduttrice dialogano con Giorgio Manzi, antropologo, paleontologo e divulgatore scientifico, Linceo e professore alla Sapienza Università di Roma, tra i massimi esperti mondiali di paleoantropologia.

29 MARZO ORE 10.00
Museo delle Civiltà
Massimo Osanna e Dan Hicks
MUSEI E MUSEALIZZAZIONE. RACCONTI DI ARTE STRAPPATA
Massimo Osanna, archeologo, Direttore della Direzione Generale Musei per il Ministero della Cultura, e già Direttore del Parco Archeologico di Pompei, dialoga su arte e colonizzazione con Dan Hicks, Professore di Contemporary Archaeology alla School of Archaeology-University of Oxford, e autore di The Brutish Museums: the Benin Bronzes, colonial violence and cutural restitution.  

21 APRILE ORE 10.00
Convention Center La Nuvola
Maria Giuseppina Muzzarelli e Massimo Franco
IL PASSO INDIETRO. LA RINUNCIA DEL POTERE DAL MEDIOEVO AD OGGI
Maria Giuseppina Muzzarelli ha insegnato Storia medievale, Storia delle città e Storia e patrimonio culturale della moda all’Università di Bologna, ed è autrice di diversi libri di approfondimento sulla società medievale, dialoga con Massimo Franco, editorialista politico del “Corriere della Sera” e autore de Il Monastero, Benedetto XVI nove anni di papato ombra.

Author: LA NUVOLA

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